loader
loader

PARMALAT E GALBANI: INVESTIMENTI NEL FOTOVOLTAICO INDUSTRIALE

Come pubblicato da Mark Up il 16 febbraio 2023, due colossi dell’industria alimentare quali Parmalat Galbani hanno investito nel 2022 un complessivo di 9 milioni di euro nel fotovoltaico industriale.

Entrando nel dettaglio, lo stabilimento di Parmalat è riuscito ad ottenere un’autosufficienza energetica del 94%, mentre due impianti Galbani di Corteolona (PV) e Casale Cremasco (CR) rispettivamente del 91% e del 93%, con investimenti complessivi pari a 9 milioni di euro.

Attraverso queste installazioni non solo si sono ridotti i costi in bolletta ma anche le emissioni di anidride carbonica nell’aria, con l’obiettivo di creare un processo produttivo sostenibile.

Entro fine 2023 gli stabilimenti di Parmalat disporranno di impianti fotovoltaici per una potenza totale di oltre 3.800 kWp, raggiungendo così una produzione di energia elettrica pulita di 4 milioni di kWh.

Per quanto riguarda Galbani, l’autoproduzione di tutti gli stabilimenti ammonta in media all’88%, con impianti di cogenerazione a gas naturale e biogas autoprodotto dalla digestione anaerobica delle acque reflue.

In particolare, nell’impianto di Corteolona (PV), l’autoproduzione di energia elettrica è stata di oltre 54 milioni di kWh, mentre in quello di Casale Cremasco (CR) l’installazione della terza unità di cogenerazione ha permesso di rendere la fabbrica autosufficiente al 91%.

Gli investimenti nella transizione energetica si stanno facendo strada nel settore industriale in maniera molto rapida, non solo da parte di colossi come quelli sopracitati, ma anche da parte di PMI sempre più invogliate a modificare i propri impianti per avvicinarsi ad un processo produttivo sostenibile ed efficiente.

Si tratta di un fenomeno evidenziato anche dal GSE nel nuovo aggiornamento trimestrale sul settore fotovoltaico italiano: rispetto alla fine del 2021, la potenza installata è in aumento dell’11%.

Al 31 dicembre risultavano in esercizio circa 1.225.000 impianti fotovoltaici, ossia più 21% rispetto alla fine del 2021. Tali sistemi vantano complessivamente una potenza cumulata di oltre 25 GW (in crescita dell’11%) e una produzione annuale nel 2022 di 28,2 TWh (più 12,5% sul 2021).

A livello territoriale, la Lombardia si conferma come la prima Regione per nuova capacità fv (+433,8 MW nel 2022) seguita da Veneto (+284,3 MW) ed Emilia Romagna (+233,1 MW), tutte regioni sulle quali Isoterma opera a livello industriale, settore per il quale è attualmente attiva una potenza fotovoltaica che rappresenta il 50% della potenza complessiva italiana.

I vantaggi sono diversi e su più livelli, dai più ovvi come il risparmio in bolletta e l’efficientamento energetico della propria azienda, fino al miglioramento della propria brand reputation.

L’impegno per un futuro più sostenibile è infatti uno degli aspetti più richiesti ed apprezzati da parte degli stakeholders (Clienti, Fornitori, Azionisti, Investitori,…)
 

IL RUOLO DI ISOTERMA 

Isoterma può accompagnare la tua azienda verso questa trasformazione in tutte sue le fasi, dall’analisi di fattibilità, passando per la gestione del carico burocratico, fino ad arrivare all’installazione e messa in funzione dell’impianto.