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Economie urbane resilienti. Le città come motore di crescita e ripresa

Si celebra oggi, 2 ottobre, come ogni primo lunedì di ottobre, la Giornata Mondiale dell’Habitat, iniziativa indetta dalle Nazioni Unite nel 1985.

Questa iniziativa ha l’importante obiettivo di suscitare una profonda riflessione sul ruolo cruciale che l’essere umano ha nel plasmare il futuro delle città e delle comunità, sottolineando la nostra responsabilità nel gestire in modo ottimale gli ambienti in cui viviamo.

Il tema di quest’anno è “Economie urbane resilienti. Le città come motore di crescita e ripresa”.

La Giornata Mondiale dell’Habitat ci offre un’opportunità preziosa per riflettere su come possiamo contribuire a rendere le nostre città più resilienti, sostenibili ed inclusive. Riconoscendo il nostro ruolo attivo nella creazione di un futuro migliore per tutti, possiamo lavorare insieme per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili per i nostri habitat.

Obiettivi della Giornata Mondiale dell’Habitat

La Giornata Mondiale dell’Habitat di quest’anno si pone due obiettivi chiave:

  • Affrontare le sfide economiche: L’obiettivo principale è esaminare le attuali difficoltà economiche che stanno influenzando le città e identificare passi concreti per stimolare la ripresa economica. Si tratta di comprendere le diverse dimensioni dei rallentamenti economici e individuare strategie pratiche per promuovere la crescita.
  • Condividere le esperienze: La giornata mira anche a favorire lo scambio di conoscenze tra le città, permettendo loro di apprendere reciprocamente dagli approcci adottati per affrontare le pressioni inflazionistiche e le sfide derivanti dalla complessità del panorama finanziario globale.

Secondo le Nazioni Unite, per garantire una ripresa economica sostenibile, le città devono essere in grado di assorbire, reagire e prepararsi per affrontare potenziali shock economici futuri. È essenziale che tali sforzi siano allineati con gli obiettivi di una ripresa “green”, promuovendo un aumento degli investimenti sia nel settore pubblico che in quello privato per accelerare la transizione verso un’economia neutra dal punto di vista climatico in un mondo post-Covid.

UN-Habitat Scroll of Honor

Un momento saliente della Giornata Mondiale dell’Habitat è il prestigioso premio “UN-Habitat Scroll of Honor”.

L’agenzia delle Nazioni Unite dedicata all’urbanizzazione sostenibile, UN-Habitat, ha istituito questi premi nel 1989 per riconoscere i contributi eccezionali di individui e istituzioni allo sviluppo urbano.

I vincitori sono riconosciuti per il loro eccezionale lavoro nel migliorare la qualità della vita urbana per tutti e per i loro sforzi nel fornire alloggi adeguati, convenienti e accessibili.

Le candidature per la Pergamena d’Onore di UN-Habitat sono state aperte dal 20 marzo al 20 giugno 2023. Cinque vincitori sono stati selezionati e premiati in occasione della celebrazione globale della Giornata mondiale dell’Habitat il 2 ottobre.

In vista della Giornata Mondiale dell’Habitat 2023, le città di tutto il mondo si sono preparate a impegnarsi in un dialogo costruttivo, cercando soluzioni per rafforzare le economie urbane e promuovere la crescita sostenibile in un mondo in rapido cambiamento.

I 5 vincitori

1. Ecovironment, Sierra Leone

Ecovironment merita un plauso per l’audace affronto del problema dell’inquinamento da plastica e del suo impatto nocivo sull’ambiente urbano. Con un obiettivo ambizioso, l’organizzazione mira a riciclare un milione di rifiuti plastici e a creare ben 2000 opportunità di lavoro per donne e giovani entro il 2030, mettendo così in primo piano l’importante aspetto dell’inclusione sociale.

I risultati di questa iniziativa sono già tangibili, con una significativa riduzione dei costi associati alla produzione di mattoni da costruzione, pari al 25%. Questo successo ha aperto la strada a soluzioni abitative sostenibili per la comunità locale, dimostrando che è possibile perseguire obiettivi ambientali e allo stesso tempo creare un impatto positivo sulla vita delle persone.

Ecovironment sta dimostrando che la lotta contro l’inquinamento provocato dalla plastica può essere un’opportunità per promuovere il benessere sociale e l’occupazione, mentre si contribuisce a mitigare i danni ambientali. La loro visione per un futuro più pulito e inclusivo è un esempio ispiratore di come l’innovazione e l’impegno possano portare a risultati significativi per la nostra comunità e per il pianeta.

2. Assembleia de Moradores, Braga, Portogallo

Fondata nel dicembre 2021, l’Assembleia de Moradores ha realizzato con successo il programma annuale “Viva o Bairro”. Questa iniziativa rappresenta un esemplare modello di governo partecipativo basato sulla collaborazione attiva della comunità nel quartiere sociale di Braga. Il progetto è stato realizzato con il prezioso supporto finanziario e tecnico del Comune di Braga.

Il programma “Viva o Bairro” si estende su vari fronti, concentrandosi sul miglioramento estetico del quartiere, sull’implementazione di servizi e attività a beneficio della comunità e dei visitatori, sulla riqualificazione e la promozione degli spazi pubblici, nonché sulla promozione di comportamenti responsabili e preventivi.

L’Assembleia de Moradores ha dimostrato concretamente come la partecipazione attiva della popolazione possa portare a risultati tangibili nel miglioramento della qualità di vita e dell’ambiente nel quartiere. In collaborazione con il Comune di Braga, questa iniziativa si presenta come un esempio positivo di coinvolgimento civico e di azione concreta per il bene comune.

3. FICA (Fundo Imobiliário Comunitário para Aluguel), São Paulo, Brasile

Riconosciuta e premiata per il suo straordinario impegno nella battaglia contro la speculazione immobiliare e la gentrificazione nelle zone centrali di tre importanti città del Brasile, questa organizzazione non profit opera con un modello di raccolta fondi basato sul crowdfunding. La sua missione principale è l’acquisto di proprietà nel cuore di San Paolo, che vengono poi affittate a prezzi accessibili e non soggetti a speculazione.

4. Municipalità di Dubai, Emirati Arabi Uniti

Per il suo ruolo fondamentale nella creazione e nell’attuazione del Programma di Riciclaggio dei Rifiuti di “grassi marroni” (FOG), volto a gestire i materiali di scarto provenienti dal settore dell’ospitalità, il Comune di Dubai e la M/s Al Serkal Group meritano un plauso significativo. Innumerevoli ristoranti e alberghi scaricano grandi quantità di FOG nei sistemi di drenaggio, causando seri problemi di inquinamento dei corsi d’acqua.

L’iniziativa, avviata nel 2008/2009 e prevista per una durata di 25 anni, ha dato vita a una struttura di riciclaggio dei rifiuti FOG che ha rivoluzionato il modo in cui tali materiali vengono trattati. Questo progetto ha dimostrato di essere un esempio di sostenibilità ambientale e di promozione dell’economia circolare, contribuendo in modo sostanziale alla riduzione dell’inquinamento dei corpi idrici e all’ottimizzazione delle risorse.

5. Fundación ProEmpleo Productivo A,C., Mexico City, Mexico

La Fundación ProEmpleo ha visto la luce come risposta alle sfide della disoccupazione e dell’instabilità economiche scaturite dalla crisi del 1994 in Messico. Attraverso una serie di programmi di formazione e consulenza, questa fondazione si impegna con determinazione a promuovere l’imprenditorialità, la formalizzazione delle attività e la crescita delle microimprese.

Attraverso le sue attività, ProEmpleo fornisce alle persone le conoscenze necessarie per sviluppare una mentalità imprenditoriale, diventare figure guida nelle proprie comunità e aspiranti imprenditori. La sua missione è quella di trasformare le sfide dell’instabilità economica in opportunità di crescita e successo per individui e comunità.