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L’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha presentato una prospettiva globale per ricondurre il mondo verso un percorso sostenibile entro il 2030

Nel World Energy Outlook 2023 (WEO-2023), l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) ha presentato una prospettiva globale per ricondurre il mondo verso un percorso sostenibile entro il 2030. Questo piano è composto da cinque pilastri fondamentali che forniranno la base per progressi significativi durante la conferenza COP28 sui cambiamenti climatici.

Il direttore esecutivo dell’IEA, Fatih Birol, ha enfatizzato che la transizione verso fonti energetiche pulite è un processo inarrestabile che sta avvenendo in tutto il mondo. Non è più una questione di “se”, ma piuttosto di “quando.” Questa transizione è cruciale non solo per ridurre le emissioni di gas serra ma anche per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti energetici e dei prezzi. Attualmente, l’energia pulita rappresenta la parte più dinamica degli investimenti energetici globali, ma presenta sfide legate all’inflazione, ai problemi nella catena di approvvigionamento e all’aumento dei costi di finanziamento.

I cambiamenti previsti nel sistema energetico

Il WEO-2023 prevede un cambiamento sostanziale nel sistema energetico in risposta a stimoli politici e di mercato. Ciò avrà un impatto significativo sul futuro dell’energia. Il rapporto delinea tre scenari distinti: Politiche Dichiarate, Impegni Annunciati e Net Zero Emissions. In tutti e tre gli scenari, si prevede un picco nella domanda di carbone, petrolio e gas naturale entro questo decennio, anche se i tassi di declino varieranno notevolmente. Tutti e tre gli scenari tengono conto di una crescita demografica significativa, con la popolazione mondiale che dovrebbe aumentare da 8 miliardi a 9,7 miliardi entro la metà del secolo.

Nel dettaglio, questi scenari si sviluppano come segue:

Nello Scenario delle Politiche Dichiarate, si prevede un tasso di crescita annuo medio della domanda di energia del 0,7% fino al 2030, che rappresenta circa la metà del tasso degli ultimi dieci anni. La quota di combustibili fossili nella domanda di energia primaria scenderà dal 80% degli ultimi due decenni al 73% entro la stessa data. Questo scenario prevede un aumento della temperatura di 1,9 °C entro il 2050 e 2,4 °C entro il 2100.

Nello Scenario degli Impegni Annunciati, la domanda complessiva di energia si stabilizzerà grazie all’efficienza migliorata e ai vantaggi delle tecnologie elettriche, come i veicoli elettrici e le pompe di calore. Ciò ridurrà la quota dei combustibili fossili nella domanda di energia primaria al 69% entro la fine del decennio, con un aumento della temperatura previsto di 1,7 °C entro il 2100.

Nello Scenario Net Zero Emissions, l’elettrificazione e l’efficienza energetica aumenteranno ulteriormente, portando a una riduzione annuale dell’energia primaria dell’1,2% fino al 2030. La quota dei combustibili fossili nella domanda di energia primaria si ridurrà al 62% entro la fine del decennio, con un aumento della temperatura previsto di circa 1,4 °C entro il 2100.

La strategia

Il WEO-2023 propone una strategia composta da cinque azioni chiave per guidare il mondo verso lo scenario Net Zero Emission. Questi cinque elementi potrebbero costituire una base solida per promuovere obiettivi ambiziosi alla prossima COP28 sui cambiamenti climatici. Gli aspetti principali di questa strategia includono:

·         l’espansione della capacità di energie rinnovabili a livello globale

·         il miglioramento dell’efficienza energetica a un ritmo accelerato

·         la drastica riduzione delle emissioni di metano legate ai combustibili fossili

·         l’adozione di approcci finanziari innovativi su larga scala per incrementare gli investimenti nelle energie pulite nei paesi in via di sviluppo

·         misure per garantire una transizione ordinata lontano dai combustibili fossili, tra cui il divieto di nuove centrali elettriche a carbone.

In conclusione, il messaggio chiave è che la transizione verso un sistema energetico più sostenibile è già in atto, e l’accelerazione di questa transizione richiede collaborazione internazionale e azioni coordinate per affrontare le sfide ambientali e energetiche del nostro tempo.

Leggi qui il nuovo World Energy Outlook IEA