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Dall’11 dicembre 2023 si potranno presentare le domande per accedere al Bando 2023 “pacchetto giovani”  del Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 del Piemonte, che ha una copertura finanziaria complessiva di 45 milioni di euro.

Finalità e obiettivi

Il Programma integrato (“Pacchetto giovani”) ha lo scopo di perseguire gli obiettivi sia dell’Intervento SRD01 (Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole) che dell’Intervento SRE01 (Insediamento giovani agricoltori) di seguito richiamati.

L’intervento SRD01 contribuisce a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico-ambientali. Tali finalità possono essere perseguite attraverso la valorizzazione delle strutture aziendali, l’incremento della produttività e l’adeguamento della struttura dei costi e dei ricavi aziendali. In tale contesto, è prevista la concessione del sostegno.

L’intervento SRE01 contribuisce a favorire l’avviamento di imprese e il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori. L’obiettivo dell’intervento è quello di offrire opportunità e strumenti per attrarre giovani nel settore agricolo e per consentire di attuare idee imprenditoriali innovative anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sia in termini di ambiente, sia in termini economici e sociali.

Vista la finalità di “programma integrato” collegato all’insediamento di uno o più giovani agricoltori, il bando NON sarà attuato in riferimento ad investimenti collettivi (per “investimenti collettivi” si intendono gli investimenti realizzati congiuntamente da due o più aziende agricole, condotte da differenti imprenditori agricoli, finalizzati ad un utilizzo comune).

Chi può partecipare?

Giovani agricoltori, di età compresa tra i 18 anni compiuti (al momento della presentazione della domanda) e 41 anni non compiuti, che siano già titolari di un’azienda agricola.

Nel caso di società, il giovane agricoltore esercita il controllo effettivo se:

1. detiene una quota rilevante del capitale, in caso di società di capitale;

2. partecipa al processo decisionale per quanto riguarda la gestione (anche finanziaria) della Società

3. provvede alla gestione corrente della società

Presentazione domande

Le domande di sostegno devono essere predisposte ed inviate, dal 11.12.2023 ed entro e non oltre il 14.03.2024, esclusivamente in modalità telematica, attraverso il servizio (SIAP) “Sviluppo Rurale 2023-2027”

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del bando Programma integrato (“Pacchetto giovani”) per l’anno 2023, è stabilita in euro 45.000.000,00 di spesa pubblica cofinanziata, così suddivisi:

  • all’Intervento SRD01 euro 25.000.000,00 di spesa pubblica cofinanziata, di cui euro 4.447.500,00 di quota Regione, pari al 17,79% della spesa pubblica cofinanziata;
  • all’Intervento SRE01 euro 20.000.000,00 di spesa pubblica cofinanziata, di cui euro 3.558.000,00 di quota Regione, pari al 17,79% della spesa pubblica cofinanziata.

Entità delle spese e del sostegno

Per l’intervento SRD01 la spesa minima ammissibile realizzata da un singolo beneficiario è pari a 25.000,00 euro per domanda (il limite minimo è ridotto a 15.000,00 per le zone montane) al fine di evitare eccessivi oneri amministrativi per la gestione dei procedimenti connessi all’erogazione del sostegno. Il contributo pubblico massimo erogabile per ciascuna operazione di investimento è pari a 200.000,00 Euro a ciascuna azienda beneficiaria in riferimento ad ogni domanda presentata.

È fatta salva la possibilità per il richiedente di realizzare (in totale autofinanziamento per la parte eccedente l’importo di spesa ammessa al sostegno) investimenti di importo maggiore di quello ammesso al sostegno.

Per l’intervento SRD01 il sostegno è erogato sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e rendicontati dal beneficiario.

Il sostegno viene erogato in percentuale della spesa ammessa e delle spese sostenute e rendicontate, sotto forma di contributo in conto capitale, come segue:

  • 50% del costo dell’investimento ammissibile (comprensivo del 40% di aliquota relativa all’intervento SRD01 e del 10% di maggiorazione per giovani agricoltori);
  • 10% di maggiorazione per gli investimenti in zone di montagna. Per l’intervento SRE01 il tipo di sostegno è costituito da una sovvenzione in conto capitale, il premio viene erogato obbligatoriamente in due rate (70% e 30%).

Sono ammessi interventi legati alla sostenibilità ambientale?

Verrà data priorità a domande con investimenti a prevalente finalità ambientale.

Tra le categorie di spese ammissibili, alla voce “e”, troviamo: “Gli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sono ammissibili solo se destinati all’autoconsumo aziendale dell’energia prodotta ovvero la capacità della installazione che produce energia non deve eccedere il fabbisogno annuale di consumo aziendale”.

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